Sono Hayet, e da due settimane ho iniziato il mio percorso per il Servizio Civile presso un centro diurno per senza dimora (OCF).
Avevo già frequentato più volte questo centro mettendomi a disposizione e dando una mano a portare avanti vari lavori.
Ogni giorno al centro entra gente nuova in cerca di un piccolo aiuto o anche solo per aiutare.
Gli incontri con queste persone sono sempre carichi di storie di difficoltà, ma anche di speranza e resilienza.
È bello vedere la gratitudine nei loro occhi quando offri un pasto caldo o una parola.
Ogni sorriso, ogni gesto gentile, diventa una piccola luce in mezzo a tanta oscurità.
È in quei momenti che capisco quanto sia importante la compassione e quanto possa essere potente il cambiamento, se fatto con il cuore.
Spesso ci si confronta con il dolore della solitudine e dell’abbandono, ma anche con la forza sorprendente di chi lotta per ricostruire la propria vita.
In questo centro mi sento avvolta in un'atmosfera accogliente fatta di intesi e arricchenti scambi umani.
Questo inizio di servizio mi sta insegnando ad apprezzare ciò che si ha e a donare senza aspettarsi nulla in cambio.
Hayet

