"Mi chiamo Francesca, ho 24 anni e sto per partire per un anno di Servizio Civile a Malindi, in Kenya.
Siamo quasi alla fine di questo mese di formazione, che inizialmente immaginavo come una lunga ma necessaria attesa prima della partenza. Ora invece che il momento si avvicina, mi sembra che il tempo sia volato via.
Negli ultimi giorni ho sentito spesso il desiderio di premere un tasto “pausa”, restare ancora un po’ qui per fare domande, cercare risposte ai miei dubbi, raccogliere quante più informazioni possibili per sentirmi più sicura, preparata ad affrontare tutto ciò che verrà.
È stato un mese intenso, fatto di incontri, riflessioni, domande e tanta condivisione.
Giorno dopo giorno, senza quasi accorgermene, ho iniziato a riempire il mio bagaglio personale.
La formazione ci ha fornito strumenti pratici, ma anche tempo e spazio per guardarci dentro e raccontarci. Quelle che credevo fossero solo mie paure e insicurezze, ho scoperto essere le stesse che vivono anche i miei compagni di viaggio. La condivisione è stata rassicurante, umana e necessaria
E adesso, in questi ultimi giorni, come davanti ad una valigia poco prima della partenza, mi chiedo: avrò dimenticato qualcosa? Sarò davvero pronta? Sarò all’altezza?
Mentre scrivo, mi sento in un vortice di emozioni, entusiasmo, aspettative, paure e dubbi. Ma è un vortice che sa di cambiamento e so che mi sta portando nella giusta direzione.
Forse non avrò mai tutte le risposte, non mi sentirò mai pronta del tutto e forse la sensazione di non aver messo tutto in valigia non mi abbandonerà neanche una volta scesi dall’aereo.
Solo adesso però, capisco che forse è normale che sia così. Per quanto ci si possa preparare, è impossibile varcare la soglia di casa con la certezza assoluta di avere messo in valigia ogni cosa al posto giusto, di essere pronti ad ogni imprevisto e preparati ad ogni evenienza.
Ed è forse proprio giusto così, partire con la valigia mezza vuota, lasciare spazio, domande e qualche incertezza.
Solo così ci sarà posto per poter prendere e riportare a casa tutto quello che il Kenya e questo anno di Servizio Civile vorranno regalarmi"
Francesca

