Ciao a tutti,
mi chiamo Anna, ho 25 anni e vengo dalla provincia di Reggio Calabria.
Il mio passatempo preferito sono le passeggiate socio antropologiche.
Studio in Statale, mi interesso di democrazia, partecipazione politica e di mantenere un’ottica meridionalista.
La mia è una storia di migrazioni: ho vissuto in un piccolo paesino al Sud Italia, in una cittadina del Missouri (Stati Uniti), a Siena e ora a Milano.
L’essere meridionale mi caratterizza su più aspetti ed è parte integrante della mia identità.
Chi mi conosce individua da subito la vena polemica e la sensibilità sociale.
Tra i temi che navigo più da vicino rientrano le questioni di genere, il diritto allo studio e alla casa, la giustizia ecologica, la salute mentale.
Sono una grande estimatrice dell’intelligenza emotiva e cerco di praticarla in ogni mia interazione sociale.
Mi piace leggere, partecipare ai concerti e suonare diversi strumenti.
Di tanto in tanto scrivo per passione.
Ho scelto il Servizio Civile per avere più contezza dei casi di marginalità e grave emarginazione all’interno del contesto metropolitano.
In particolare, con il Servizio Civile ho deciso di occuparmi di persone senza fissa dimora perché rappresentano la differenza più visibile tra la città e i luoghi in cui sono nata e cresciuta.
Attivarmi in un servizio sociale mi permette di sentirmi utile e parte di un processo di cambiamento rispetto alle questioni che più mi stanno a cuore.
Terminerò gli studi a breve e sto considerando quest’ambito come possibile percorso lavorativo perché molto affine alle mie risorse e inclinazioni personali.
Più di tutti, però, spero attraverso il mio Servizio Civile di poter testare le mie capacità emotive e approfondire una riflessione più ampia sul mio percorso di crescita individuale.
Anna

