"Stefano e la grave emarginazione" - Le parole di Stefano, che ha scelto di vivere un anno di Servizio Civile con Caritas Ambrosiana.

Stefano e la grave emarginazione

Buongiorno a tutti quanti!

Mi chiamo Stefano e da poco più di un mese ho iniziato il Servizio Civile. Arrivo non da studi umanistici, bensì dalla facoltà di informatica che apparentemente sembra totalmente scollegata con quello che sto facendo. Ed infatti è così.

Allora perché ho scelto il Servizio Civile ed in particolare l’ambito della grave emarginazione?

In questo ultimo anno, mentre stavo portando alla conclusione i miei studi, ho sentito la mancanza di qualcosa nella mia vita. Come si può facilmente intuire il mondo dell’informatica non porta con sé uno sviluppo umano e grandi possibilità di socializzazione.

Ho sentito quindi il bisogno di fare un’esperienza più improntata sul sociale, che mi permettesse di conoscere nuove persone e le loro storie; che mi permettesse di avere una prospettiva più ampia e vera sul mondo.

L’ambito della grave emarginazione mi è sembrato la scelta migliore. Mi ha stimolato l’idea non solo di aiutare ma anche di apprendere qualcosa da questo mondo così nascosto. 

Ascoltare le storie uniche e potermi interfacciare con persone sempre differenti stimola la riflessione ed è un motore a propulsione per la crescita personale e per l’abbattimento dei propri pregiudizi.

A un mese dall’inizio del Servizio Civile posso ritenermi più che soddisfatto di aver intrapreso questa strada e sono pronto a dare il massimo per tutte le sfide che mi si pareranno davanti.

A presto, 

Stefano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.