Ciao a tutti, mi chiamo Alice e quest’anno ho scelto di vivere un anno di servizio civile con Caritas Ambrosiana presso Casa Suraya, una struttura a Milano che accoglie richiedenti asilo.
L’inizio di servizio per me è significato iniziare a conoscere delle persone nuove, un luogo nuovo, capire delle dinamiche relazionali delicate, approcciarsi a culture diverse, e quindi letture e concezioni della realtà differenti.
In questo vortice di novità è facile smarrirsi e perdere le forze a causa della fatica fisica e mentale che il coinvolgimento in una nuova esperienza comporta. Ritrovo però un’energia vitale che mi ricorda il perché io abbia fatto questa scelta grazie ai piccoli del Centro.
I bambini sono capaci di donare una gioia pura che restituisce la carica per continuare ad operare per ciò in cui si crede, vedendo con occhi più ottimistici il futuro.
L’inizio di servizio per me è significato immergermi in attività con mamme e bambini, programmare laboratori e giochi, allestire stanze e preparare luoghi accoglienti per gli utenti di Casa Suraya.
Gli altri operatori che formano l’equipe mi insegnano l’importanza di mettersi in discussione e di approfondire tutti gli aspetti del nostro lavoro, interrogandosi a fondo sulla fattibilità ed efficacia dei progetti intrapresi.
L’inizio di servizio è significato riscoprire una nuova Me.
Alice

