Un anno tra ricordi e pensieri

Ciao sono Anna Pontello

Siamo giunti quasi alla fine di questo cammino di servizio civile, in realtà avrei dovuto finire il servizio il 14 gennaio, ma finirò il 10 febbraio per riuscire un po’ a recuperare in parte i mesi trascorsi in casa a causa della pandemia.

Un giorno ho incontrato una mia compagna che ha fatto con me questo anno di servizio e riflettevamo su come è trascorso velocemente il tempo da quando abbiamo condiviso l’esperienza di convivenza a Barzio (giorni che ci hanno aiutato a condividere e a creare gruppo tra di noi).                                                                          Subito dopo purtroppo è arrivato il Covid-19 che ha scombussolato quest’anno e il servizio civile si è un po’ modificato. All’inizio molte attività sono state interrotte e speravamo che fosse una cosa passeggera, ma poi il tempo di stop si prolungava sempre di più.

Malnate “La Finestra”

A Malnate la cooperativa aveva dovuto chiudere a causa della pandemia e quindi i ragazzi erano a casa. Come sapete io non sono potuta tornare lì fino ad ottobre, precisamente il 14.

È stato bello tornare, ma anche un po’ strano perché molte cose sono cambiate a causa della pandemia; si sono dovute adottare molte precauzioni.

I ragazzi vengono a turni in cooperativa e alcune attività purtroppo non possiamo più farle, però è bello lo stesso stare con loro.

Ci sono piccole cose che sono sicura che mi mancheranno quando avrò finito: provare la temperatura all’accoglienza e a mensa, chiedergli come stanno, al pomeriggio fare con un ragazzo o una ragazza il giro dell’acqua per tutte le attività, svolgere con loro i vari laboratori; insomma ESSERCI!

Sembra una cosa strana perché sono piccole cose, ma che fanno (ancora per poco) parte della mia quotidianità e mi piacevano; penso che mi mancherà anche il mio viaggio di 50 minuti.

Ricordi

In questi giorni ripensavo a quando tutto è iniziato: l’incontro di inizio percorso (ancora prima di capire se realmente avrei iniziato il mio cammino) dove attraverso un gioco ci siamo conosciuti;

Il 15 gennaio 2020, il vero primo incontro di  servizio civile, ci siamo trovati al Refettorio Ambrosiano e quel giorno ho incontrato e conosciuto i ragazzi che avrebbero fatto con me questa esperienza e ci  sono state le prime condivisioni; altri vari incontri in presenza; l’interruzione che mi è pesata molto, ma per fortuna i formatori del servizio civile della Caritas Ambrosiana ci hanno continuato a seguire a distanza tramite le formazioni online.

È stato bello potersi rivedere quando siamo tornati a fare incontri in presenza.

Cambiamento improvviso

Come vi ho già scritto ho cambiato servizio prima di tornare ad ottobre a Malnate e anche se è stato difficile sapere che per un po’ non sarei andata a ”La Finestra”. L’esperienza mi ha aiutata ad accettare (anche se con all’inizio un po’ di difficoltà) gli imprevisti e a cercare le cose positive.

All’inizio del mio cammino sapevo che avrei prestato il mio servizio a Malnate, ma non mi aspettavo di aver dovuto interrompere momentaneamente e iniziare altre fasi del mio cammino di servizio.

Questa interruzione però forse mi ha aiutata a capire che a Malnate mi sono trovata veramente bene e che voglio provare a continuare per quella strada.

Sono molto felice per questo percorso che ho fatto perché mi rendo conto che ne avevo proprio bisogno per capire meglio me stessa, cosa fare e per questo penso di essere cresciuta.

Saluti

Questo servizio civile è stata un’esperienza particolare, soprattutto per l’anno in cui l’ho fatta, dove non c’era nulla di sicuro, ad un certo punto ho avuto anche paura che il mio percorso si sarebbe concluso prima senza riuscire a viverlo a pieno.

Ringrazio tutti coloro che mi hanno accompagnata e/o hanno vissuto con me questa esperienza che spero che la sua fine sia un nuovo inizio.

Ciao a tutti

Anna Pontello

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