Scoprire qualcosa di nuovo

Caro Blog,

ti aggiorno su quello che mi è accaduto in questo mesetto.

Ebbene, questa è stata la mia prima estate in cui ho dovuto programmare le FERIE, ora penserai che sarà stupidaggine, ecco, PER ME NON LO E’ STATO. Non avevo mai programmato un periodo ristretto di ferie, due sole settimane poi, cioè, come cacchio faccio a decidere tra luglio e agosto, e poi che periodo di agosto? Inizio? Fine? In mezzo?

E’ stato un dilemma che mi son portata avanti per due settimane prima di dire alla mia Olp delle date precise. Ed è stato strano, son andata a trovare la famiglia per 5 giorni, Salento, lu mare, lu sule e lu jentu, vento, vento a non finire, per poi essere catapultata per i restanti 5 in PIEMONTE E VALLE D’AOSTA e SI, LO SO, ti starai chiedendo che cacchio ci sono andata a fare lì, tra le montagne, in estate, quando potevo godermi il sole cocente del Sud. EH, sì. Ho deciso di dividermi tra famiglia e fidanzato.

Piemonte, precisamente Lago Maggiore, molto bello, tranquillo, con queste barchette che vanno e vengono, ho fatto anche una gita arrivando ad un rifugio, la mia seconda salita in 23 anni di vita, capirai il disagio.rifugio DISAGIO.

Ma lo sconforto? Volevo abbandonare dopo pochissimo, volevo mollare anche se mi dicevano di non farlo, “ma chi me lo fa fare?

Questa era la domanda che mi ripetevo in continuazione e, poi, se cado chi mi viene a riprendere? Ammetto di essere andata avanti per un bel pezzo solo perché non mi andava di fare una figuraccia, non mi andava di mollare, in fin dei conti dovevo combattere solo con me stessa. E per fortuna non ho mollato, sono arrivata al rifugio, mi sono seduta e ho guardato il panorama, il Lago Maggiore sotto i miei piedi, la svizzera dietro di me, e i confini?

Non esistono confini in natura, ho pensato questo prima che una vespa decidesse di piantare il suo pungiglione nel mio braccio destro………………….

Però son rimasta proprio soddisfatta, soprattutto quando arrivando a valle mi son resa conto di tutta la strada che avevamo fatto, della forza che avevo tirato fuori e che avevo ancora tutti gli arti al loro posto!

Si, non sono una grande atleta, però vabbè, si provano cose nuove e si impara, si cresce, un po’ come nel Servizio. Da qualche giorno devi sapere che all’interno del centro vengono alcuni ospiti che, per ovvie ragioni, non abbiamo più visto. La dottoressa fa loro la visita e gli chiediamo se hanno voglia di ritornare, oggi li ho accolti, è stato strano, ma è bello sapere che stanno bene e che molti di loro non vedono l’ora che il CDI riapra.

Il centro dovrebbe riaprire a metà settembre, dai, è vicino, le stanze si riempiranno di nuovo e gli operatori ricominceranno ad essere frenetici al loro interno. Lento ma veloce, in sicurezza, con consapevolezza e volontà di fare del nostro meglio affinchè tutto vada per il verso giusto. Devi sapere che all’interno abbiamo “riportato a nuova vita” una stanza che per una serie di motivi non veniva utilizzata ed abbiamo pensato di dare ad ogni stanza un colore diverso, così nasce la stanza arancione, quella gialla ed ora anche questa nuova stanza, LILLA.

Per abbellirla stiamo dipingendo tutti gli oggetti al suo interno (termosifoni, cassettiere ecc) e con la mia olp abbiamo pensato di creare un murales, lei mi ha lasciato carta bianca su cosa realizzare, ovviamente portandogli un progetto, e così ho fatto. Ho pensato di realizzare un glicine che si estende su due pareti della stanza e che “nasce” dall’angolo in fondo e dà la sensazione di stare proprio ai piedi di un albero. Ultimamente infatti il mio tempo lo dedico a questo, dopo aver aiutato l’operatrice, è un lavoro molto lungo ma è qualcosa che mi piace fare, stendere i colori, prendere in mano i pennelli e pensare che questi sono parte del mio corpo, un estensione dell’essere e poi immagino il volto degli utenti quando entreranno in questa nuova stanza, diversa dalle altre, spero piaccia.

Chi lo avrebbe detto ad inizio anno che avrei potuto realizzare tutto ciò, io no, non lo pensavo, anzi, lo vedevo come qualcosa di lontanissimo e invece eccomi qui a pensare come organizzarmi al meglio perché la data dell’apertura è vicina, DAI, CI SIAMO QUASI !

Ora vado Blog, ci aggiorniamo!

-Roby 🙂

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