Gustarsi il Mondo

Gustarsi il Mondo

Eccomi qua, mi presento...

“Vorrei che il mondo fosse una gelateria e le città vaschette di gusti diversi da assaggiare, in modo da poter scegliere il cono perfetto della mia vita”
(Mazzariol G., Mio fratello rincorre i dinosauri)

Ciao a tutti,
eccomi qua, mi presento: mi chiamo Sara ho 24 anni e sono alla ricerca del cono gelato più buono che esista, fatto di tanti gusti diversi quante sono le cose, le persone e i luoghi che mi fanno sentire bene.
Ho già affrontato alcune difficoltà, vissuto esperienze diverse, incontrato persone nuove , conservato anime che mi porto nella mia quotidianità e visitato luoghi e culture diverse; alcuni di questi sono diventati la mia casa, altri il mio rifugio e altri ancora solamente un passaggio.

Dunque il mio cono è già stato riempito da alcuni gusti, cioccolato, vaniglia, pistacchio, mango, cocco… ma sono sicura del fatto che ancora ci sia molta strada da fare perché si possa raggiungere la cialda in cima al cono.

Proprio per questo mi trovo in prossimità di un nuovo emozionante viaggio e di una nuova scoppiettante esperienza da affrontare, come quella che mi permette il Servizio Civile Universale.

Direzione --> Kenya, Mombasa

Ho tante paure e anche molte aspettative, ma sono sicura di poter tornare con almeno un nuovo gusto acquisito per il “cono perfetto”.

Viaggio con --> Alessia, che spero possa diventare un po’ come quella compagna con cui si prende il gelato insieme al pomeriggio, dopo una giornata impegnativa di scuola, e con la quale poter sperimentare ogni pomeriggio un gusto diverso fino a capire quale sia la propria combinazione giusta.

In realtà parto anche con altre 13 persone che hanno deciso di dedicare questo anno ad un avventura che ha più punti di domanda che risposte, ma che ci riempirà di quell'entusiasmo sottile, importante per poter vivere ogni giorno con consapevolezza.

Porto con me la mia curiosità, i miei amici, la mia Danza, la mia famiglia, l’entusiasmo della scoperta, i miei gatti, il girovagare verso nuove mete, una persona a me speciale, il mio sorriso, le mie braccia aperte, la musica, il mio essere protettiva e fiduciosa, ma porto anche il mio essere testarda e pignola.

Insomma porto ME in tutto e per tutto.


Mi auguro dunque un anno intenso, che mi faccia interrogare su di me e su ciò che mi circonda, che mi porti un po’ di serenità ma che mi faccia arrotolare la budella tutte le volte che vedo un qualche cosa di ”forte”. Mi auguro di non abituarmi mai al “brutto” o “all'ingiusto”.

Questo è ciò che auguro a me stessa, ma anche a tutti quelli che decidono di non rimanere indifferenti davanti a una vita che ci porta all'accettazione incondizionata di ciò che gli altri scelgono per noi e legata alla passività.

Mi auguro infine la voglia di lasciarmi stupire ogni giorno e un po’ di leggerezza, che come direbbe Calvino: “…leggerezza non è superficialità ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore.”
Ora vado a prepararmi per partire, vi saluto e spero di potervi aggiornare presto su nuove combinazioni di gusti di gelato da provare, in modo che ognuno possa trovare il suo preferito.

A presto, Sari.

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